sabato 7 ottobre 2023

UN CONSIGLIO DI PACE PER LE LIBERTA'

 

Un consiglio comunale che non ti aspetti, dopo anni di deserto. Una sala molto gremita da famiglie che hanno sottolineato, con la loro partecipazione, l’importanza dei diritti sui quali sono costruite le fondamenta della nostra civiltà. La libertà religiosa, ma anche il diritto di associarsi e di sentirsi parte della propria comunità in sintonia con la città in cui si vive. Gli interventi che si sono susseguiti dal punto di vista politico, giuridico, sociologico hanno sottolineato l’importanza del dialogo e di soluzioni di buon senso che, riconoscendo a ciascun individuo i diritti inviolabili anche “nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità”, consentano una pacifica convivenza con “l'adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale” come è stato ricordato citando l’art. 2 della Costituzione. Non vi è stato alcun riferimento al contenzioso che investe l’amministrazione comunale se non con il garbato invito di Salma e Malek, per conto di Assalam al dialogo per trovare una soluzione alla necessità dei luoghi di culto. Fuori contesto e fuori tema, invece, l'irritato intervento dalla Sindaca che, nonostante il tema della serata fosse la libertà religiosa, si è riferita esclusivamente alle cause in corso richiamando alcune sentenze, ma omettendo il riferimento ad altre (tra cui quelle della Corte costituzionale) con attacchi personali e gratuiti alla mia persona che non resteranno privi di conseguenze. L'unica nota stonata.