martedì 21 aprile 2015

LETTERA APERTA AL PD DI CANTU'




Quanto sta accadendo nel Partito Democratico è un fatto gravissimo. Renzi, Presidente-Segretario, definito da Brunetta (a torto?), dittatorello di provincia, ha estromesso dalla Commissione Affari Costituzionali della Camera tutti gli esponenti della minoranza interna al Pd. Un gesto autenticamente ... democratico! Cari Antonio Pagani, Vittorio Spinelli e Filippo Di Gregorio, permettetemi di suggerirvi che è arrivato il momento di insorgere. Non è possibile accettare supinamente che alla dialettica interna si sostituisca l'olio di ricino delle epurazioni. Vi garantisco che, fatte le debite e necessarie proporzioni, per quanto Claudio Bizzozero abbia una visione ed un approccio completamente diverso dal mio rispetto ai fini che Linco si propone, non si è mai permesso di chiedere la mia sostituzione o di negare la centralità dell'assemblea della nostra civica. Non si può essere democratici a Cantù mentre a Roma si subisce, dal proprio segretario, la soppressione delle garanzia democratiche. Attendo, da voi, sensibili ai temi della democrazia, una risposta.